la pittrice Elena Cermaria partecipa con l’opera la Madonna del Soldo, che reinterpreta e attualizza la tradizionale iconografia cattolica

La Madonna del Soldo

Per i pochi che non lo conoscono, Seven è un progetto espositivo curato da Roberto Ronca in cui in sette mostre gli artisti sviscerano il tema dei peccati capitali: progetto che ha vantato parecchi tentativi di imitazione da gallerie e pseudo musei ben privi di inventiva e che ha fornito la possibilità di riflettere su temi normalmente evitati dalla cultura contemporanea, come la fallibilità dell’Uomo, la responsabilità soggettiva o comunitaria del Male, la relazione tra colpa e redenzione.


Il 31 Marzo, presso l’Arcos a Benevento, si inaugura la mostra dedicata all’Avarizia. A questa, la pittrice Elena Cermaria partecipa con l’opera la Madonna del Soldo,  che reinterpreta e attualizza la tradizionale iconografia cattolica.


Elena, come sua abitudine, ha diffuso la foto della sua opera su Facebook e su i principali social network dedicati all’arte…  Non l’avesse mai fatto… In un in particolare, tra gli utenti si è scatenata una ridda di polemiche, con l’accusa di provocazione gratuita e di blasfemia.


Noi di Quaz Art che, oltre ad ammirare la pittura di Elena, da buoni eredi di Lacerba crediamo nella provocazione come strumento per scuotere le coscienze dall’abulia etica e culturale e difendiamo a spada tratta la libertà di opinione e coscienza, siamo rimasti molto, molto perplessi da tali reazioni -
Cos’è la  blasfemia? Prendo la definizione dal primo vocabolario che mi è capitato sotto mano
Indica un'espressione irriverente nei confronti della divinità o anche della religione, attraverso discorsi contrastanti con le verità di fede
L’opera della Cermaria contrasta in qualche modo una qualsiasi verità di fede del Cattolicesimo? Secondo noi, no, anzi riprende alcune tematiche del messaggio cristiano che smesso, abbagliati dalla struttura burocratica chiamata Chiesa, tendiamo a dimenticare.


L’ebraismo del primo secolo era pieno di tabù e divieti, anche sessuali: Gesù Cristo si ribella a questo grazie a un messaggio libertario, che pone al centro di tutto il concetto di Amore. Quindi un rabbi che non aveva paura di salvare un’adultera dalla lapidazione, di guarire prostitute o di accogliere donne nel suo seguito, può scandalizzarsi di un Madonna rappresentata svestita?


L’altro tema del Cristianesimo delle origini è quello del pauperismo: i peccati capitali nascono dalla sostituzione degli oggetti principali dell’Amore, Dio e l’Uomo, con dei surrogati, nel caso dell’avarizia il denaro, basandosi sulla scorretta associazione tra benessere materiale, possesso dei beni e felicità.


Un rabbi che cacciava i mercanti dal Tempio o che sosteneva
E’ più facile che una gomena passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel Regno dei Cieli
Potrebbe criticare la condanna di Elena nei confronti di coloro che adorano il denaro come Dio?
Inoltre, nella remota ipotesi che il quadro possa essere blasfemo, ricordiamo le parole di Monsignor Ravasi, sicuramente più ferrato di noi sull’argomento,
Anche la bestemmia, come conferma il libro di Giobbe, è una forma di preghiera. Esprime un'istanza metafisica, tipica della preghiera degli atei, nel limite e nella solitudine: è una forma di superamento del limite imposta dall'impotenza che l'uomo avverte per sé


Detto questo,  è lecito interpretare un quadro con categorie etiche invece che estetiche? Un annetto fa, mi pare, ci fu sempre su quel social network una polemica sulla decisione di un museo elvetico di non esporre un acquerello di Grosz


Cito testualmente l’intervento di un’artistucola
Venga un po' di buon senso e una diligente censura, anche se poi credo che alla fine anche questa sia una scusa per farne parlare!!
E’ lecito censurare un’opera d’arte? Come dice un mio amico
Una cosa dovrebbe esser proibita soltanto se danneggia il prossimo. E a meno che non ti cada sul piede, non credo valga per un quadro... Oppure il far riflettere è considerabile come dannoso?
Ed è questo il punto… C’è nell’arte italiana una frangia che considera il far riflettere come qualcosa di dannoso o per lo meno inutile. Perché considerano l’arte come decorazione o artigianato, in cui l’affrontare temi forti può far spaventare i grassi borghesi che dovrebbero comprare le opere (ovviamente c’è sempre il rischio concreto che i grassi borghesi non le comprino più, perché annoiati dalla mancanza di contenuto… Ma vabbè, non facciamo i puntigliosi).


Noi di Quaz Art, dinanzi a tale posizione, reagiamo con una solenne pernacchia, poiché un quadro che non fa riflettere sul vivere e sul morire è uno spreco di buona tela e di colore, utile soltanto a coprire le macchie di umido sui muri.


La Madonna del Soldo, al contrario, è un signor quadro, colto e che ci sfida sul senso della nostra esistenza.. E’ un quadro d’amara, non da contestare.

 

24/03/2012

Alessio Brugnoli

brugnolialessio@gmail.com

Artisti in Evidenza

Iscrivendoti alla nostra newsletter tutte le novità ti verranno notificate via e-mail

+ Servizio di Newsletter

Iscrizione Cancellazione

ULTIME IMMAGINI CARICATE

artisti digitali su quaz-art il portale d'arte d'avanguardia quaz-art: un portale d'arte d'avanguardia tutto italiano ambientazioni oniriche surreali ritocchi fotografici surrealismo ispirazione surrealismo fotografico photoshop, illustrator, grafica raster e vettoriale fotomanipolazione digitale, fotoritocchi arte tecniche disegno raster e vettoriale computer grafica, design e tecnologia arte digitale italiana quaz-art portale d'arte italiano artisti digitali arte digitale cg fonti di ispirazione

L'Avanguardia Futurismo Surrealismo Arte Digitale Pittura Digitale Matte-painting Arte Generativa Cos'è l'arte digitale?

Il browser da te utilizzato non rispetta gli standard di sicurezza necessari per navigare questo sito. Per la nostra (e la tua) incolumità ti consigliamo di navigare utilizzando un browser più recente:

 

» Scarica l'ultima versione di Google Chrome

» Scarica l'ultima versione di Firefox

Per motivi di sicurezza non è possibile navigare questo sito senza l'ausilio di Javascript; che tu stia utilizzando un dispositivo di tipo mobile o desktop ti consigliamo di spuntare la voce relativa dalle impostazioni di navigazione.