Ferrara con il nostro festival è certamente capitale della videoarte emergente poichè la missione che ci siamo dati è quella di proporre le

I Figli dell'Ariosto digitale

Ferrara fu capitale video ed elettronica nel secondo novecento: la stagione, anni 70/90 del celebre Centro Video Arte di Ferrara (Palazzo dei Diamanti, Sala Polivalente), promossa dal Maestro Franco Farina, che portò persino alcuni anni addietro e per la prima volta Andy Warhol in Italia. Con Kassel, Tokyo e New York, Ferrara ospitò nella rassegna U-Tape annuale ed altre iniziative i pionieri della nuova arte video: Bill Viola, Marina Abrahmovic, lo stesso Nam June Paik e molti altri. Lanciò anche gli stessi Fabrizio Plessi, Giorgio Cattani, Maurizio Camerani, Gianni Toti, Tonino Casula, Claudio Stringari e altri.


Ora, il futurista stesso ferrarese Roby Guerra, nel suo recente Futurismo per la Nuova Umanità.. (Armando editore, la casa editrice di Popper e McLuhan), segnala, in una ampia sezione dedicata a certa avanguardia ferrarese, un nuovo rinascimento digitale per Ferrara.
Tra letteratura elettronica quasi e soprattutto video digitale, al passo con le nuove tecnologie dell'era informatica e del web.
Capitoli sugli scrittori Giovanni Tuzet e Riccardo Roversi, da anni esploratori di certa corrispondenza tra poesia e scienza; soprattutto molte citazioni e interviste agli eredi proprio del Centro Video Arte, anche in certa variabile prossima alla musica elettronica.


Vale a dire i videomaker Vitaliano Teti e Filppo Landini, promotori e curatori dal 2007 del video festival internazionale The Scientist che- come segnala anche wikipedia- è oggi una delle principali rassegne nazionali (e non solo- sinergie di The Scientist anche in Usa/Los Angeles) per la video art. Non ultimo, il produttore e musicista electro jingle postpunk DJ Afghan, figura celebre a livello internazionale, curatore dagli anni '90 del festival di musica elettronica High Foundation, sempre a Ferrara (e fondatore dell'etichetta Soul Love).
Ecco dal volume di Guerra alcuni estratti dalle interviste ai protagonisti succitati della new wave digitale estense e italiana:
DJ Afghan


Arte o Musica Elettronica?

Sono un operaio del suono, non un musicista: compongo, smonto e ricompongo, un Cut&Past puro new new dada electro. L'arte è un talento genetico per creare opere d'arte. Mi considero però più un produttore. musica elettronica sempre più jungle, calda e homo techno "sapiens e amygdalico", Una musica/arte elettronica ecoevoluta, affettiva persino, il cyber reggae o global world del duemila anni dieci, complementare ma diversa rispetto all'Elettronica "classica" o tecnopop. L'elettronica appunto “High Foundation” electro!

Filippo Landini


La video arte negli anni duemila...

La video arte da un pixel a centomila pixel. Colui che guarda crea la dialettica artistica, formale - informale, caos e ordine dei media. I video che riportano gli scontri di piazza (o magari in televisione) sono la mia video arte preferita, soprattutto se io stesso sono il video-operatore... La violenza “futuristica” dell'arte è l'unica via da perseguire, tutto il resto sono palle. Un esempio: Book Ciak Azione Diretta, vedi su youtube.
Vitaliano Teti...


The Scientist...ormai un evento guest per Ferrara città d'arte. Missione compiuta, Ferrara nuovamente capitale video?

Sicuramente il festival internazionale di videoarte "The Scientist", alla 5° edizione, ha rilanciato Ferrara nel circuito delle città importanti per questo settore dell'arte contemporanea.
Ferrara con il nostro festival è certamente capitale della videoarte emergente poichè la missione che ci siamo dati è quella di proporre le opere più accattivanti e creative del mondo delle accademie di belle arti e delle università, che sono vere fucine di talenti per ciò che concerne il video sperimentale e artisitico. E spesso nomi di spicco della video art digitale italiana e internazionale...: a memoria, Giorgio Cattani, Bianco Valente, Tecnologo Crew, Masbedo, Laurina Paperina, Alessandro Amaducci. E nel 2011 Artisti italiani importanti del calibro di Canepovolto, Alice Cattaneo, Alice Guareschi, Gabriella Ciancimino e stranieri come gli americani Brian Miller e Eric Souter, il finlandese Okan Yildirim, lo spagnolo Olmeda ecc. Tra le università quella di Weimer (D) con dei video degli studenti eccellenti, quella di Madrid e chiaramente anche il nostro ateneo ferrarese. Tra le accademie: le italiane Roma, Venezia e Ravenna e la spagnola di Castilla-La Mancha (Cuenca). Inoltre, una selezione della curatrice indipendente Chiara Canali e di grande impatto il nuovo Live/video tricanale di Alessandro Amaducci, nuovamente “special guest”.

10/03/2012

Alessio Brugnoli

brugnolialessio@gmail.com

Artisti in Evidenza

Iscrivendoti alla nostra newsletter tutte le novità ti verranno notificate via e-mail

+ Servizio di Newsletter

Iscrizione Cancellazione

ULTIME IMMAGINI CARICATE

arte digitale contemporanea, panorama italiano arte digitale legare l'arte al web oggi è un operazione indispensabile ambientazioni oniriche surreali ritocchi fotografici fotografia sperimentale italia creativa arti figurative rilfessioni sull'arte contemporanea, futurismo computer grafica italiana articoli recensioni computer grafica, tecnologia arte e design pittura surrealista, pittura sperimentale collages fotopittura illustrazioni fotografia sperimentale arte digitale italiana galleria virtuale arte d'avanguardia

L'Avanguardia Futurismo Surrealismo Arte Digitale Pittura Digitale Matte-painting Arte Generativa Cos'è l'arte digitale?

Il browser da te utilizzato non rispetta gli standard di sicurezza necessari per navigare questo sito. Per la nostra (e la tua) incolumità ti consigliamo di navigare utilizzando un browser più recente:

 

» Scarica l'ultima versione di Google Chrome

» Scarica l'ultima versione di Firefox

Per motivi di sicurezza non è possibile navigare questo sito senza l'ausilio di Javascript; che tu stia utilizzando un dispositivo di tipo mobile o desktop ti consigliamo di spuntare la voce relativa dalle impostazioni di navigazione.