Amo Corviale: affermazione perentoria, che potrebbe lasciare molti perplessi. Corviale, infatti, in un certo immaginario collettivo, rappres

Focus su Corviale

Amo Corviale: affermazione perentoria, che potrebbe lasciare molti perplessi. Corviale, infatti, in un certo immaginario collettivo, rappresenta la metafora più ampia del degrado urbano.

 

Probabilmente, l’aspetto non aiuta: due palazzi lunghi un chilometro per nove piani di altezza, uno in fronte all'altro, con all'interno ballatoi lunghissimi, cortili e spazi comuni, e da un altro edificio lineare più piccolo che orizzontalmente si unisce al primo edificio tramite un ponte, sembrano rispecchiare alla perfezione l’alienazione dell’Uomo Contemporaneo.

Un paio di amici, aspiranti registi, continuano a ripetermi che potrebbe essere la perfetta ambientazione per un film tratto da Condominium di Ballard, romanzo in cui gli abitanti di un enorme edificio di Londra, a causa di una serie di blackout e di dissidi tra vicini, si riducono a breve in uno stato simile a quello degli uomini primitivi.

Per me, non è così: Corviale, con tutti i suoi difetti e problemi, è una fucina di creatività, in cui si scontrano due visioni del Mondo.

 

Da una parte, quella dominante nel secolo scorso, ben esemplificata da progetti di Le Corbusier per l'Unitè d'habitation di Marsiglia e di Berlino: l’Utopia della macchina per abitare, in cui l’architetto, ponendosi come demiurgo, semplifica la realtà, imponendo modelli astratti e definiti a priori che ignorano il contingente; un approccio che possiamo definire top down.

Dall’altra, quella che sembra essere il filo conduttore di questo inizio secolo: l’approccio bottom up, la ribellione umana al razionalismo astratto, con il riappropriarsi creativo degli spazi, per riportare a una dimensione concreta e vitale l’utopia.

Ribellione teorizzata da Christopher Alexander e Nikos Salingaros e descritta bene nei libri pubblicati da Deleyva Editore: la connessione tra architettura e teoria del caos, con un’urbanistica basata sugli small world, sui modelli frattali e sull’empatia che si genera tra Uomo e Ambiente.

 

E proprio in quest’empatia, questo tentativo di rendere amabili e vivibili quei palazzoni, vi è il fascino di Corviale: una terra di frontiera e fucina di creatività, come testimoniato dall’esperienza del Mitreo Arte Contemporanea

Tutto ciò vive nelle fotografie di Teresa Pollidori, in mostra nella galleria TraleVolte di Roma, adiacente alla Scala Santa: da una parte vi sono le immagini del video e del libro fotografico, arricchite dal colore, che bene rappresentano il rendersi concreto della narrativa cyberpunk.

Mostrano come in Ubik di Dick, il trionfo dell’entropia, con il kipple che invade ogni cosa e il tentativo umano di ribellarsi a questa, ingentilendo ciò che rende brutto e folle il nostro quotidiano. Esse rispecchiano il reale in cui cerchiamo ogni giorno di costruire e difendere il nostro angolo di Paradiso.

Dall’altro, le foto in bianco e nero, che pongono Corviale fuori dallo spazio e dal tempo, recuperandone l’idea platonica che ne è alla base, mostrandone la bellezza misteriosa che sfugge al degrado.

 

Un dialogo tra Reale e Ideale, purtroppo a mio avviso penalizzato da due cose: il formato troppo piccolo delle fotografie che non ne evidenza la profonda visionarietà che ne è alla base e l’allestimento, forse troppo dispersivo che confonde l’occhio e non permette di soffermarvici, impedendo alla mente di riflettere su ciò che colpisce la vista.

30/11/2013

Alessio Brugnoli

brugnolialessio@gmail.com

Artisti in Evidenza

Iscrivendoti alla nostra newsletter tutte le novità ti verranno notificate via e-mail

+ Servizio di Newsletter

Iscrizione Cancellazione

ULTIME IMMAGINI CARICATE

arte digitale contemporanea italiana, quaz-art portale d'arte quaz-art il nuovo portale dedicato all'arte d'avanguardia fotografia digitale tecniche disegno raster + vettoriale recensioni sul mondo dell'arte digitale italiana artisti surrealisti, arte sperimentale italiana computer grafica italiana articoli recensioni processi creativi computer grafica design sperimentazioni fotografiche arte moderna, pittura d'avanguardia collages e mixed media, fotoritocchi arte digitale italiana -cg fotografia digitale digital-art

L'Avanguardia Futurismo Surrealismo Arte Digitale Pittura Digitale Matte-painting Arte Generativa Cos'è l'arte digitale?

Il browser da te utilizzato non rispetta gli standard di sicurezza necessari per navigare questo sito. Per la nostra (e la tua) incolumità ti consigliamo di navigare utilizzando un browser più recente:

 

» Scarica l'ultima versione di Google Chrome

» Scarica l'ultima versione di Firefox

Per motivi di sicurezza non è possibile navigare questo sito senza l'ausilio di Javascript; che tu stia utilizzando un dispositivo di tipo mobile o desktop ti consigliamo di spuntare la voce relativa dalle impostazioni di navigazione.